Calvi: ucciso da mafia ma solo indizi su imputati, dice Corte
ROMA (Reuters) - Il banchiere Roberto Calvi, coinvolto nel crack del Banco Ambrosiano e trovato impiccato a un ponte di Londra nel 1982 con in tasca mattoni e denaro, fu ucciso per non aver rispettato impegni presi con gruppi criminali ma il coinvolgimento dei cinque imputati a giudizio non è provato e contro di loro ci sono solo prove indiziarie fornite da testi ormai deceduti, alcuni dei quali uccisi.
Così la seconda Corte d'assise di Rebibbia, a Roma, presieduta da Lucio D'Andria, ha motivato la sentenza con la quale lo scorso 6 giugno 2007 ha assolto il finanziere Flavio Carboni, l'ex cassiere della mafia Pippo Calò, l'ex boss della banda della Magliana Ernesto Diotallevi e Silvano Vittor, che aveva accompagnato Calvi a Londra per conto di Carboni.
(Continua)Il Vaticano litiga con Israele perche' non vuole pagare le tasse (che di fatto gia' non paga)
Il vaticano
detiene relazioni diplomatiche ufficiali con lo stato ebraico dalla
firma degli Accordi Fondamentali del 1993, in cui, per la prima volta,
si cerca di trovare una soluzione certa a questioni come le proprietà, i servizi resi alle popolazioni e le esenzioni fiscali.
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Pascolo della Piovra - l'Italia e' uno stato confessionale a sovranita' limitata
Croazia elezioni: Mesic in guerra con la Chiesa
Sempre più vicina la data delle elezioni politiche in Croazia. La campagna elettorale si colora con il conflitto aperto tra il presidente della repubblica, Stjepan Mesic, e i vertici della Chiesa cattolica, sospettati di favorire il partito di governo, HDZ
Il presidente croato Stjepan Mesic è entrato in un forte conflitto con la Chiesa cattolica croata, dicendosi contrario all’impegno da quest’ultima assunto nella campagna elettorale per le politiche del prossimo 25 novembre. Mesic, in quanto capo supremo delle forze armate, ha persino minacciato di impedire al vescovo Juraj Jezerinac, ordinario militare, di entrare negli stabilimenti dell'esercito croato se dovesse continuare con le sue prediche ad essere favorevole a certe opzioni politiche. Gli editorialisti della stampa concordano sul fatto che Jezerinac con le sue uscite ha favorito in modo aperto l’Unione democratica croata (HDZ), il partito dell'attuale premier Sanader. (Continua)
Vaticano, i cardinali sono senza casa
Sua eminenza cerca casa. Il 24 novembre il Papa nominerà 23 nuovi cardinali e in Vaticano scoppia l’emergenza alloggi di rappresentanza. Ogni porporato residente a Roma, infatti, ha diritto a un appartamento composto da salone, sala da pranzo, studio, stanza da letto, stanze per gli ospiti, cappellina e, ove possibile, una dépendance per le suore alle quali è affidata la cura personale del cardinale. L’affitto è a carico della sede apostolica, mentre le altre spese sono coperte dal “piatto cardinalizio”. (Continua)
Usa, missionari pedofili tra gli eschimesi. I gesuiti pagheranno i danni
La somma, 50 milioni di dollari, è la più alta mai pattuita da un ordine religioso. L'avvocato delle vittime: "I preti problematici venivano confinati in Alaska"
NEW YORK - La Compagnia di Gesù pagherà 50 milioni di dollari per risarcire 110 eschimesi che subirono abusi sessuali da religiosi gesuiti quando erano bambini o adolescenti, tra il 1961 e il 1987.
Gli scandali nella Chiesa americana continuano a rivelare nuove e inaspettate storie, cominciati nel 2002 a Boston, sembravano dover finire con il grande accordo di quest'estate tra la diocesi di Los Angeles e 508 persone che erano state molestate o stuprate negli ultimi settant'anni.
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"Sono gay", il parroco lo caccia dal coro
Escluso dal coro parrocchiale perché omosessuale. E' la vicenda denunciata da un giovane di 21 anni, Alberto Ruggin, residente ad Este (Padova), paese che in passato era una delle roccaforti del Veneto "bianco". Ruggin ha raccontato la sua storia al Mattino di Padova, dopo aver fatto outing sulla sua natura sessuale in seguito alla partecipazione al programma di Canale 5 Ciao Darwin.

