Preti pedofili: Santoro concordò la trasmissione con il Vaticano

Dopo la bufera politica sulla messa in onda del documentario della Bbc “Sex crimes & Vatican” sui preti pedofili, prevista per il 31 maggio, a pochi giorni dal primo turno delle amministrative, la Voce ha scoperto i retroscena della trasmissione Anno Zero di Michele Santoro. L’ex eurodeputato trattò, in un incontro con monsignor Rino Fischella, vescovo vicario di Roma (il “vice” del Papa) il “taglio” da dare alla tarsmissione: si sarebbe parlato solo di “casi indivuduali”, per evitare il coinvogimento diretto del Vaticano, ed evitare così alla Santa Sede le accuse di protezione dei preti accusati di reati sessuali. La prova è nella trasmissione stessa, nella quale il conduttore, sin dalle battute iniziali, specifica continuamente che si tratta di “casi individuali”.

Stando a quanto appreso dalla Voce, inoltre, la Rai aveva deciso di invitare l’avvocato americano Daniel J. Shea, che si occupa dei processi nei confronti di preti accusati di pedofilifia negli Stati Uniti, lo stesso che è riuscito a coinvolgere Ratzinger in un processo davanti alla Corte distrettuale del Texas per aver emanato, quand’era prefetto per la Congregazione della fede, la circolare di Papa Giovanni II sul “Crimen sollicitationis” che dettava ai vescovi le direttive per proteggere i membri del clero cattolico accusati di reati sessuali, e invitava ad evitare di rilasciare dichiarazioni alla stampa e di non collaborare con l’autorità giudiziaria. L’avvocato Shea si si era già recato all’aeroporto di Houston, dove avrebbe dovuto trovare un biglietto aereo prepagato dalla Rai, che invece non c’era. La tv di Stato non si era nemmeno premurata di avvertirlo che la sua partecipazione era stata disdetta, ufficialmente a causa dei costi troppo elevati del biglietto. A questo punto interviene Maurizio Turco, deputato della Rosa nel pugno, che comunica alla Rai la sua intenzione di pagare personalmente il biglietto a Shea, che doveva venire comunque in Italia per partecipare ad un dibattito sui preti pedofili organizzato dallo stesso esponente radicale.

Di fronte a questa proposta è emersa la verità: l’accordo segreto tra Santoro e Fisichella, ovvero tra la Rai e il Vaticano. Contro Santoro e la Rai ha intenzione di sporgere denuncia Adel Smith, il musulmano che si batte da anni per far togliere i crocefissi dalle scuole. Il vulcanico Smith ha annunciato alla Voce l’ntenzione di querelare il conduttore e la Rai per le “gravissime” dichiarazioni di don Fortunato Noto, uno degli ospiti della trasmissione, che ha sostenuto che anche i musulmani violentano e uccidono bambine, senza che qualcuno intervenisse in diretta a rettificare la sua affermazione.

Anche il giudice Luigi Tosti, che si sta battendo per togliere i simboli religiosi dai luoghi pubblici, era stato contattato dalla redazione di Anno Zero, e per l’occasione aveva preparato un documento nel quale spiegava che, nei casi di pedofilia commessi da religiosi, sarebbe ipotizzabile il reato di “associazione a delinquere di stampo mafioso”. La Voce è riuscita ad avere copia di questo documento, e lo pubblicherà prossimamente. Naturalmente, Tosti non è stato invitato, preferendo un taglio “basso” della trasmissione con monsignor Fisichella, Marco Travaglio, il giornalista della Bbc Colm O’Gorman, lo scienziato Piergiorgio Odifreddi a sostenere il ruolo del “laico”, un giornalista dell’Avvenire e don Fortunato Di Noto. Attori chiamati a recitare un copione scritto a quattro mani da Santoro e Fisichella, e messo in scena dalla televisione pubblica, per buona pace degli spettatori, che credono che Santoro sia un “duro e puro”.

Marco Marsili
per “La Voce d’Italia”
http://www.voceditalia.it/index.asp?T=rm&R=cro&ART=11026

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