Domenica, Novembre 18, 2007

Spagna: indennizzo ai gay perseguitati da Franco

Un paio di settimane fa in piazza San Pietro si è radunata una folla oceanica, e politicamente molto compatta, che ha partecipato alla cerimonia di beatificazione di 498 martiri spagnoli della Guerra Civile, elevati agli onori degli altari. Piccolo particolare: i nuovi beati erano tutti franchisti. Un gesto con un risvolto politico, dal momento che il Vaticano ha messo in agenda questa mega-beatificazione (sarà un’offerta speciale) proprio mentre le Cortes a Madrid discutevano sulla Ley de Memoria historica, quella legge che tra l’altro obbliga i Comuni spagnoli a ritirare tutti i simboli del franchismo. Per galateo istituzionale, il governo Zapatero ha inviato a Roma, in occasione della cerimonia, il ministro degli Esteri Moratinos. Ma se il 28 ottobre a Roma si celebravano i franchisti, il 31 ottobre a Madrid i deputati spagnoli approvavano la legge che riabilita le vittime del franchismo e condanna, finalmente, la dittatura.

Ma non basta: nei giorni scorsi il Congresso ha anche deciso che il governo indennizzerà le persone omosessuali discriminate e perseguitate dal franchismo a causa del loro orientamento sessuale. Un risarcimento simbolico, ma che esprime il nuovo atteggiamento dello stato verso cittadini che in passato sono stati vittime di rappresaglie ed esclusi dalla cittadinanza.

Fonte: queerblog.it - 16 novembre 2007 

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