Mercoledì, Agosto 08, 2007

Offese alla Madonna: la Prefettura di Bologna non esclude di procedere per bestemmia

CITTA’ DEL VATICANO - La Prefettura di Bologna non esclude di procedere anche per la bestemmia e non solo per la pubblicazione di atti contrari alla decenza nei confronti degli organizzatori della mostra, mai realizzata, 'La Madonna piange sperma'. Dopo che la procura di Bologna ha chiesto l'archiviazione della querela per vilipendio presentata dal deputato di Forza Italia Fabio Garagnani, gli atti relativi alla vicenda sono stati inoltrati al prefetto che ha potere di comminare multe per i due illeciti amministrativi.

La querela di Garagnani ipotizzava il vilipendio, previsto dall'articolo 403 del codice penale ('Offesa a una confessione religiosa mediante vilipendio di persona'). Dopo aver stabilito che non c'era stata offesa ne' a persone (sacerdoti, ministri di culto o credenti all'atto di prendere l'eucarestia) ne' a cose (statue, immagini o reliquie), il procuratore Enrico Di Nicola aveva valutato se si poteva configurare la bestemmia (art.724 cp). Ma la Procura, dopo aver esaminato la questione aveva stabilito, basandosi anche su quanto stabilito dal Concilio Vaticano II, che per la cristianita' la Madonna e' qualcosa di piu' e di diverso dalla divinita'.

Secondo Di Nicola, quindi, restava in ballo solo l'ipotesi di pubblicazione contraria alla pubblica decenza (art.725 cp). Entrambe sono violazione depenalizzate, e il Procuratore aveva deciso di inoltrare gli atti alla Prefettura, che puo' comminare una sanzione in via amministrativa. Quanto stabilito dalla Procura in merito alla natura 'non divina' della Madonna non e' pero' vincolante per il Prefetto, che puo' sempre decidere di procedere per entrambi gli illeciti. Eventualita' che la Prefettura, ora che ha ricevuto gli atti, non esclude di percorrere. Nei prossimi giorni saranno inviate le notifiche agli interessati, gli organizzatori della manifestazione. Che teoricamente potrebbero anche decidere di non ricorrere e chiudere la questione pagando la multa. Rischiano di pagare da 51 a 309 euro per bestemmia, 103 a 619 per la pubblicazione di scritti contrari alla decenza.

via papanews.it

Inviato da Vaticano (Politica) :: Commenti (2) :: Permalink :: Trackback (0) :: Bookmarka su Lilith :: letto 462 volte

LEGALITA' [Replica]

LE LEGGE E' LEGGE.
"SUMMUM IUS SUMMA INIURUA" DICEVA CICERONE PER RIGIRARE LO IUS PRO DOMO SUA.
MI FANNO SCHIFO LE OFFESE ALLA MADONNA MA LA LEGGE VALE ANCHE QUANDO NON PIACE. O NO?
NEL DIRITTO PENALE NON E' AMMESSA L'ANALOGIA IN MALAM PARTEM.

Comment by EGIDIO (10/15/2007 12:02)

vaticano [Replica]

anche le persecuzioni su base razziale erano legge durante la seconda guerra mondiale, non mi pare che nessuno possa dire che tali leggi andassero rispettate anche se non piacevano...

Le leggi non sono mai neutre

Comment by Vaticano (10/15/2007 15:38)

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