Roma: prete condannato per pedofilia
Sacerdote, insegnate e anche pedofilo, secondo la magistratura.
E’ stato condannato, in rito abbreviato, dal gup Claudio Mattioli, a 4 anni e due mesi, un sacerdote accusato di aver abusato di due ragazzini. Il prete, A.D., di 58 anni, di origine siciliana, officiava nella diocesi dedicata alla Madonna di Czestokova, alla Rustica, e insegnava religione alla scuola media di Roma «Salvo D’Acquisto». L’uomo, che per i fatti oggetto del procedimento era anche finito in manette, è da tempo agli arresti domiciliari in un convento di Benedettini Silvestrini a Bassano Romano. Il capo d’imputazione per A.D. è: atti sessuali con minori, aggravati dal fatto che le vittime erano a lui affidate «per ragioni di educazione e di vigilanza». Il giudice ha imposto anche una provvisionale di 15mila euro di rimborso alle vittime.
GIA’ CONDANNATOPER LO STESSO REATO - In passato era già stato condannato dieci anni fa per una storia molto simile ma,
scontata la pena, era tornato alla sua attività a scuola e all’oratorio. Arrestato nell’estate scorsa, il religioso, inizialmente, aveva negato tutto, ma in seguito aveva confessato, almeno in parte, cercando però di sminuire la gravità delle violenze. La prima denuncia a carico di A.D. venne presentata dai genitori di un dodicenne con gravi problemi psichici, un ragazzo “affetto da un disturbo del comportamento nell’ ambito dell’ organizzazione cognitiva borderline”. Il giovane, che frequentava l’ oratorio della Rustica, raccontò di essere stato palpeggiato e molestato dal sacerdote e, qualche giorno dopo, alcuni amichetti della stessa età gli raccontarono di aver subìto lo stesso tipo di violenze. In seguito si accertò un secondo caso, avvenuto, stavolta, durante un campo scuola nell’ isola di Ventotene. A.D. aveva sorpreso un gruppo di ragazzi che scherzavano e si misuravano gli organi genitali. Il religioso avrebbe approfittato della circostanza per rivolgere pesanti
avances a un altro adolescente, anche lui di 12 anni.
05 luglio 2007
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/07_Luglio/05/prete_pedofilo.shtml
Giù le mani dai videogiochi
L'operazione contro i giochi blasfemi, sembra, per ora, essersi dovuta arrendere all'evidenza. Se attacchi Molleindustria, il gioco ricompare in 10 altri posti. Se attacchi noblogs, il gioco si sparge in 1000. La migliore pubblicità possibile.
Dobbiamo ovviamente ringraziare la volonté di alcuni parlamentari, per questa azione di stampo medioevale.
Proprio per celebrare questa volonté, alcuni simpatici media-attivisti hanno deciso di dedicare all'Onorevole in questione, un sito tutto per lui. Se cliccate su www.lucavolonte.eu , trovate il sito del simpatico clericoparlamentare, ristrutturato e finalmente liberato da quel tasso di repressione che lo opprimeva. Luca, lo si sà che in fondo l'avevi sempre desiderato. Provate a cliccare su uno qualsiasi dei link del sito...
Questo il comunicato, che gira via mail.
(Continua)
Stanotte Dio ha telefonato in America
Ieri vi raccontavamo del caso e della censura di Molleindustria e del gioco satirico pretofilia: accusato di pedopornografia da un’interrogazione parlamentare, il gioco è stato rimosso dal sito di molleindustria a pochi giorni dalla sua pubblicazione.
I mirror sono subito spuntati come funghi, come è giusto e naturale che i funghi spuntino; e il gioco è stato pubblicato anche su alcuni blog della nostra piattaforma Noblogs.org.
(Continua)
Sia fatta la sua Volonte'
Il gioco "Operazione: Pretofilia" pubblicato su questo sito sabato 23 giugno è stato rimosso. Abbiamo preso questa decisione dopo aver letto il resoconto della seduta alla Camera del 28 giugno (Misure per contrastare le offese al sentimento religioso ed alle confessioni religiose - n. 2-00624) avvenuta in seguito all'interpellanza urgente firmata dall'onorevole Luca Volontè.
In sintesi il capogruppo alla Camera dell'UDC ha chiesto al Ministro dell'interno, al Ministro per i beni e le attività culturali e al Ministro delle comunicazioni quali provvedimenti intendessero prendere in merito al balletto "Messiah Game" presentato alla Biennale di Venezia ed al nostro gioco. Nel testo dell'interpellanza il gioco è descritto in questo modo:
(Continua)
ICI, la Chiesa rischia di pagare
Cronache de l'indipendente:
Tasse e fede: «IL GOVERNO PRODI SARÀ COSTRETTO A ELIMINARE IL PRIVILEGIO», DICE IL RADICALE MAURIZIO TURCO - - 27/06/2007
Contestato da Bruxelles il decreto che estende l'esenzione a tutti gli immobili di proprietà del Vaticano destinati "non esclusivamente" a fini commerciali. In ballo 400 milioni
Alla fine il governo Prodi, nonostante stia provando in tutti i modi ad evitarlo, sarà costretto a far pagare l’ICI alla Chiesa. Il motivo è semplice: glielo imporrà l'Unione europea, che di recente ha riaperto la pratica per sospetti aiuti di Stato avviata ai tempi del governo Berlusconi. Dietro il risveglio di Bruxelles, come al solito, c'è una pattuglia di radicali guidata da Maurizio Turco deputato della Rosa nel pugno ed ex europarlamentare. È lui stesso a spiegarci l'intricata vicenda: "La storia della legge sull'lci è nota: varata nel 1992 esentava gli immobili della Chiesa cattolica dal pagamento; venne poi bocciata dalla Consulta con una sentenza del 2004 che il governo Berlusconi aggirò per decreto nel 2005. È a questo punto che a Bruxelles cominciano a spazientirsi e chiedono notizie. Nel frattempo arriva il centrosinistra che, col disegno di legge Bersani, risolve il problema. In teoria». In teoria perché a palazzo Chigi cominciano subito a fare "ammuina ".Nel senso, dice Turco, "che il governo, col decreto attuativo di quella legge, tentò di salvare la Chiesa esentando tutti gli immobili destinati non esclusivamente a fini commerciali. Insomma non solo non si paga l'Ici sulle chiese, ma anche sugli alberghi di proprietà di enti religiosi, basta che dentro ei sia, che so, una cappella votiva».
(Continua)
I dervisci rotanti invocano Allah in Vaticano. E' polemica, infuriati i cattolici conservatori Usa
CITTÀ DEL VATICANO (14 giugno) - E' polemica in Vaticano per una esibizione dei dervisci rotanti. Un gruppo di mistici islamici originari della Turchia centrale si è esibito infatti una decina di giorni fa nel palazzo Vaticano della Cancelleria. La notizia dell'evento - che doveva essere solo una serata culturale e di conoscenza religiosa - è stata riportata dal "Catholic News Service", l'agenzia di stampa vicina all'episcopato Usa e appena è diventata di dominio pubblico ha provocato un putiferio di proteste tra i conservatori cattolici nord-americani.
(Continua)
Operazione Pretofilia: la Chiesa, i pedofili, la satira e la censura
IVAN FULCO
«Ancora una volta il clero è al centro delle polemiche per gli abusi ai danni dei minori. Il Vaticano ha creato una task force per garantire l'impunità dei preti pederasti. Assumi il comando delle operazioni pretofile: consolida l'omertà, insabbia le indagini, contieni lo scandalo finchè l'attenzione mediatica non sarà calata. Non lasciare che la giustizia secolare si intrometta negli affari della Chiesa!»
(Continua)

