La storia si fa spettacolo
Siamo arrivati alla retorica della rivelazione. Questo accade quando la "notizia" clamorosa rovescia la realtà e la rende fiction, dunque "già visto". E sottrae alla storia i suoi strumenti, il suo rigore critico, la verifica delle fonti. E' la lezione degli scoop sulle spie naziste in Vaticano, o sul "rapporto Mitrokhin". - Di Sandro Portelli, Il Manifesto 12 luglio 2000
Figuriamoci se non mi divertirebbe sapere che Monsignor O'Faherty -"venerato come un santo" per avere salvato ebrei e clandestini durante l'occupazione tedesca di Roma, "primula rossa" all'occhiello del discutibile Vaticano di Pio XII - era in realtà una spia hitleriana camuffata. Questo quanto proclamano i giornali in questi giorni [pubblicati su questo sito qui e qui], sulla base di documenti resi noti dalla Cia: «Una spia nazista in Vaticano: svelò i piani dello sbarco alleato» (la Repubblica, 1 luglio, prima pagina); «I due volti di O'Flaherty nazista sotto la tonaca» (2 luglio). Proprio mentre il Vaticano insiste a cercare di beatificare Pio XII (e Pio IX), davvero uno scoop non da poco.
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I due volti di O'Flaherty
Nazista sotto la tonaca. I documenti gettano nuova luce sul monsignore, considerato salvatore di ebrei ed eroe della resistenza - Di Gianni Corbi, La Repubblica, 13 luglio 2000.
Se le cose stessero come i documenti americani pubblicati ieri da Repubblica tendono a dimostrare, allora tutti i libri e i manuali di storia riguardanti alcuni episodi cruciali della guerra in Italia dopo l'8 settembre 1943 andrebbero riscritti e guardati sotto una luce molto diversa.
Da quei documenti di provenienza Cia apprendiamo infatti che monsignor Hugh O'Flaherty, il sacerdote irlandese rappresentante della Croce Rossa americana in Italia, non sarebbe stato l'eroe che si adoperò per mettere in salvo ebrei, partigiani e prigionieri alleati, ma una spia dei tedeschi, l' uomo che rivelò a Kesselring la data e il luogo dello sbarco alleato ad Anzio. E che il cardinale Ildefonso Schuster, nella fase finale della guerra, si dava da fare per trasferire per conto dei nazisti grosse somme di denaro tra Roma e Milano.
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Un cardinale e un monsignore aiutarono le Ss
Nuove rivelazioni dagli archivi Usa. Il ruolo di Schuster e dell'irlandese O'Flaherty. - di Riccardo Orizio, La Repubblica, 13 luglio 2000.
College Park (Maryland) - I nazisti avevano una insospettabile gola profonda in Vaticano: il monsignore irlandese O'Flaherty, che rappresentava la Croce Rossa Usa. Un alto prelato al quale fino a ieri la storia assegnava un posto da eroe che aiutò gli ebrei, e che invece avvisò addirittura una fonte Ss dell'imminente sbarco in Italia degli Alleati. Ancora: gli agenti segreti delle Ss trasferivano grosse somme di denaro tra Milano e Roma grazie al cardinale Ildebrando Schuster, mentre gli 007 nazisti erano in costante contatto con aristocratici come Tassillo von Fuerstenberg (il genero del senatore Agnelli) e Junio Valerio Borghese, in vista di un nuovo Reich senza Hitler.
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Il cardinale che stimava il generale
Storia di Angelo Sodano, fra i candidati alla successione di Giovanni Paolo II - L' Espresso 10 dicembre 1998
Il Cile è la mia seconda patria, ha detto radioso il cardinal Angelo Sodano atterrando a Santiago lo scorso 7 ottobre, come legato pontificio all'incontro panamericano dei giovani cattolici. Ma se avesse saputo quel che stava piombando sulla testa del generale Augusto Pinochet, quell'autocertificazione se la sarebbe risparmiata. Perché tra il cardinale e il generale cileno c'è stata per anni una prossimità che oggi al primo regala solo guai.
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Cile e Vaticano: Una pagina imbarazzante
Caro Pinochet, il papa La benedice - di Gianni Perreli - L'Espresso, 10 dicembre 1998
A vent'anni dal golpe la legittimazione più calorosa arrivò al dittatore Augusto Pinochet dalle stanze del Vaticano. 18 febbraio 1993: la privatissima ricorrenza delle sue nozze d'oro viene allietata da due lettere autografe in spagnolo che esprimono amicizia e stima e portano in calce le firme di papa Wojtyla e del segretario di Stato Angelo Sodano. «Al generale Augusto Pinochet Ugarte e alla sua distinta sposa, Signora Lucia Hiriarde Pinochet, in occasione delle loro nozze d'oro matrimoniali e come pegno di abbondanti grazie divine», scrive senza imbarazzo il Sommo Pontefice, «con grande piacere impartisco, così come ai loro figli e nipoti, una benedizione apostolica speciale. Giovanni Paolo II.» Ancor più caloroso e prodigo di apprezzamenti è il messaggio di Sodano, che era stato nunzio apostolico in Cile dal '77 all'88, e che nell'87 aveva perorato e organizzato la visita del papa a Santiago, trascurando le accese proteste dei circoli cattolici impegnati nella difesa dei diritti umani.
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Preti pedofili: per il magistrato Luigi Tosti la Chiesa cattolica è "un'associazione a delinquere"
Scandaloso che l'Autorità giudiziaria italiana non intervenga
Il giudice accusa il Vaticano di garantire l'impunità ai suoi "affiliati", e svela i retroscena di AnnoZero
La Voce pubblica in esclusiva, per gentile concessione di Axteismo e di Ennio Montesi, questi eccezionali documenti inediti. Sono le osservazioni e gli accorgimenti tecnici-giuridici che il giudice Luigi Tosti inviò ai giornalisti Michele Santoro e a Luca Rosini per il programma AnnoZero, andato in onda su RaiDue in prima serata giovedì 31 maggio 2007. La puntata era quella relativa agli abusi sessuali dei preti pedofili e al documento segreto “Crimen Sollicitationis”, relativo alla copertura instaurata dalla Chiesa cattolica in tutti i paesi del mondo, Italia compresa, e alle responsabilità dirette di Joseph Ratzinger e delle gerarchie cattoliche. La trasmissione sollevò polemiche politiche sulla messa in onda del documentario della Bbc “Sex Crimes and Vatican”, che denunciava casi di abusi sessuali perpetrati da preti nei confronti di minori. Reati protetti da una rete consolidata e capillare di omertà e direttive segrete che fanno capo in Vaticano. I documenti che seguono furono inviati dal magistrato Tosti alla redazione di AnnoZero alcuni giorni prima della famosa puntata. Tosti venne anche contattato telefonicamente per ulteriori chiarimenti tecnici e procedurali. Singolare il fatto che si sia alzata una sola voce dall’interno della magistratura per spiegare procedure e azioni che dovrebbero essere intraprese nell’applicazione del Codice penale e nel rispetto della legge italiana. Ecco i documenti integrali e originali.
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L'acqua battesimale e' gratis!
A partire dal 1929, con la firma dei Patti Lateranensi, lo stato italiano si fa carico della dotazione di acqua per lo Stato Vaticano, in virtù dell’articolo n. 6, che al primo comma dice che "L’Italia provvederà, a mezzo degli accordi occorrenti con gli enti interessati alla Città del Vaticano un’adeguata dotazione d’acqua in proprietà".
L’Italia si fa carico da allora dei 5 milioni di metri cubi d’acqua consumati in media dallo Stato Pontificio. Per le acque di scarico, Città del Vaticano si allaccia all’Acea, ma non paga le bollette, perché non riconosce la tassazione imposta da enti appartenenti a stati terzi. In soldoni, non riconosce Acea perché è "straniera".More...
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