La rabbia del prete antidroga: "Offensiva ebraico radical-chic"
Reggio Calabria, col sacerdote fra i ragazzi della comunità: "Chi pensava di trovarmi impiccato si sbagliava
ZERVO'-
All'inizio di questa settimana - "non sono qui perché sono scappato,
sono arrivato quando ancora doveva cominciare questa storiaccia" - lo
hanno accolto con la banda del paese. "Bentornato papà", firmato "I
tuoi figli dell'amore", è scritto nel cartellone appeso all'ingresso
della comunità di Zervò, un vecchio sanatorio a più di mille metri
d'altezza, fra cascate e boschi. Don Gelmini è seduto in un prato
inglese tra ortensie, faggi e pioppi, sotto una pianta enorme che lui
chiama "l'albero di Giobbe". Intorno, seduti in cerchio, una
cinquantina di ospiti della comunità. Tutti ex tossicodipendenti pronti
a difenderlo dalle accuse di "delinquenti e infami".
(Continua)
Sindaco dell'agrigentino lancia Gay Beach, e' polemica. E' la spiaggia di Cattolica Eraclea, ma il parroco si indigna
sabato 04 agosto 2007 , di ansa
(ANSA) - PALERMO, 3 AGO - Dopo la gay street romana potrebbe essere la volta della gay beach agrigentina. Teatro dell'iniziativa, che ha suscitato la severa reprimenda della chiesa locale, e' il lido di Capo Bianco, nel comune di Cattolica Eraclea. ''Sto valutando seriamente la proposta - dice Cosimo Piro, il sindaco Udc del paese - dopo le sollecitazioni da parte di alcune associazioni di omosessuali. In linea di principio non ho nulla in contrario: rispetto ogni diversita'''.
(Continua)
Vescovo accoglie prete pedofilo. Il Sindaco lo premia con cittadinanza onoraria
Il religioso già condannato a due mesi per pedofilia ha detto durante l’udienza civile: “Telefonavo anche di notte in quell’abitazione”
DON SCAROLA: ERO INTERESSATO ALLA MADRE
Confessione nell’aula del tribunale del parroco della chiesa di S. Pietro Apostolo
CAPUA (Tina Palomba) - “Telefonavo anche di notte in quell’abitazione però mi interessavo della mamma e non della figlia”.
Ieri una nuova puntata sulla storia di don Pasquale Scarola da Capua. Attualmente dice ancora messa nonostante una condanna a due mesi per pedofilia in via definitiva ai danni di una bambina di di nove anni.
E’ stato proprio lui a confessare in aula in sede civile (la famiglia della piccola ha chiesto il risarcimento danni e si è costituita parte civile con l’avvocato Pietro Romano), dinanzi al giudice Mazzuoccolo, la sua dedebolezza verso le donne.
Spagna. Polemica per obiezione coscienza a educazione civica
LA CHIESA NON VUOLE CHE NELL'EDUCAZIONE CIVICA SI PARLI DI FAMIGLIA GAY
Madrid - E' polemica tra le associazioni cattoliche per il comportamento da adottare nei confronti dell'Educazione alla Cittadinanza. Il segretario generale della Fere-Ceca (Associazione dei Religiosi della Docenza), Manuel de Castro, si e' mostrato ieri contrario all'adozione di misure come l'obiezione di coscienza contro la disciplina introdotta dal governo del premier socialista, l'Educazione alla Cittadinanza.
(Continua)
Australia: cognome scomodo, niente iscrizione a scuola
(ANSA) - MELBOURNE, 9 LUG - Una scuola cattolica australiana ha rifiutato l'iscrizione di un bambino di 5 anni a causa del suo cognome, Hell (inferno, in inglese). Lo ha raccontato il padre, Alex Hell, che si e' detto scandalizzato dal rifiuto della scuola di Melbourne con la motivazione che questo nome avrebbe posto dei problemi durante gli insegnamenti religiosi. I genitori avevano proposto di cambiare il cognome al piccolo Max, poi pero' hanno cambiato parere e la scuola ha deciso di non autorizzare l'iscrizione.
http://news.excite.it/estero/australia/450172
La resistenza culturale in tempi revival oscurantista
Car* rekombinanti,
non vi tedierò con troppi aggiornamenti sul giochino infame. In estrema
sintesi: il governo accoglie l'interpellanza di Volontè e dichiara che
sta provvedendo all'oscuramento del sito molleindustria. Succede, un
errore tattico nostro quello di aver sopravvalutato gli anticorpi
democratici di questa società. I dettagli sono qui:
http://www.molleindustria.it/pivot/entry.php?id=144
Comunque sia, volevo più che altro buttare giù alcune riflessioni sulla
resistenza culturale in tempi di revival oscurantista. So che il
discorso artivista/mediattivista è da un po' di tempo ignorato in questa
lista ma ci provo lo stesso.
(Continua)
I dervisci rotanti invocano Allah in Vaticano. E' polemica, infuriati i cattolici conservatori Usa
CITTÀ DEL VATICANO (14 giugno) - E' polemica in Vaticano per una esibizione dei dervisci rotanti. Un gruppo di mistici islamici originari della Turchia centrale si è esibito infatti una decina di giorni fa nel palazzo Vaticano della Cancelleria. La notizia dell'evento - che doveva essere solo una serata culturale e di conoscenza religiosa - è stata riportata dal "Catholic News Service", l'agenzia di stampa vicina all'episcopato Usa e appena è diventata di dominio pubblico ha provocato un putiferio di proteste tra i conservatori cattolici nord-americani.
(Continua)

