Sorelle: fatevi un blog!

Per le suore l’ultimo invito del cardinale: «Andate a parlare su Internet»

di GIACOMO GALEAZZI

CITTÀ DEL VATICANO: Santo Web. Il cardinale Camillo Ruini esorta le suore a «navigare su Internet e a scrivere sui blog». Una riabilitazione sorprendente della Rete nelle cui maglie telematiche sono rimasti intrappolati alcuni prelati «chattatori » come il capufficio della congregazione per il Clero, monsignor Tommaso Stenico e i frequentatori in talare del sito «venerabilis.tk». Il vicario di Benedetto XVI invita le religiose ad utilizzare di più gli strumenti che la tecnologia informatica mette a disposizione di tutti nel mondo della comunicazione. «Suore, navigate su Internet e scrivete sui blog», è il messaggio del cardinale Ruini all’Unione superiori maggiori (Usmi), che a Roma rappresenta 1.287 comunità e oltre 22 mila suore. La chat, quindi, come terreno di evangelizzazione del terzo millennio.

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Testimonianze al processo contro padre Von Wernich, il sacerdote condannato all'ergastolo per partecipazione al genocidio argentino - parte 1/2

Christian Federico Von Wernich e' stato il cappellano cattolico della polizia di Buenos Aires durante la dittatura militare in Argentina (1976-1983). Il 9 ottobre 2007 è stato condannato all'ergastolo per crimini commessi nel genocidio argentino in cui morirono circa 30.000 persone. In particolare, il sacerdote cattolico è stato ritenuto colpevole di aver partecipato a 7 omicidi, 42 privazioni illegali della libertà e 31 casi di tortura.


Miriam Bregman, avvocato di parte civile del processo spiega:
Von Wernich è accusato di aver partecipato a sette omicidi, a quarantadue privazioni illegali della libertà, e trentun casi di tortura. Le testimonianze sono tutte coincidenti. Tutti i testi riferiscono che nei colloqui con Von Wernich si parlava sempre della tortura che avevano o avrebbero subito e lui gli sollecitava a dire tutto, a collaborare, perché così sarebbero stati trattati meglio. Sette di quelli che ha convinto a collaborare sono stati assassinati.
Pubblichiamo la prima parte delle testimonianza rese durante il processo, tratte dal sito ''Juicio a Von Wernich'' che i denuncianti hanno creato per l'occasione. Si tratta di materiale disponibile per la prima volta in lingua italiana. La foto di Carlos Lopez Cepero e testi tradotti dallo staff di Chiesa Cattiva possono essere diffusi citando le fonti.

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1,5 milioni di euro per la visita del Papa a Napoli

22 Ottobre 2007 - Il Papa Benedetto XVI è oggi venuto a Napoli accolto in pompa magna, accompagnato dal suo segretario particolare: padre Georg.

In una piazza Plebiscito semi vuota, ha invocato ‘atti politici’, ma anche un profondo rinnovamento spirituale per cambiare il volto di Napoli.

Il Papa invece di recarsi tra i poveri ed in periferia, ha posato con i politici locali, che forse sperano e tentano di arginare così il proprio declino. (Continua)

Beatificazione di 498 martiri spagnoli, aggressione a Roma

CITTA' DEL VATICANO - Non ci sono solo i martiri che spargono il proprio sangue, ma anche coloro che nella "vita ordinaria" testimoniano "silenziosamente" ed "eroicamente" il Vangelo.

Lo ha detto il Papa, rimarcando che "questo martirio della vita ordinaria è una testimonianza quanto mai importante nelle società secolarizzate del nostro tempo". Benedetto XVI, prima dell'Angelus recitato davanti a circa 40.mila persone che avevano partecipato alla beatificazione di 498 martiri spagnoli, ha parlato di un "'martirio' incruento, che non è meno significativo, come quello - ha detto - di Celina Chludzinska Borzzka, sposa, madre di famiglia, vedova e religiosa, beatificata ieri a Roma".
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Una lite tra manifestanti dei centri sociali ed alcuni fedeli usciti dalla messa e' scoppiata davanti alla basilica di Sant'Eugenio a Roma

(AGI) - Roma, 28 ott. - Una lite tra manifestanti dei centri sociali ed alcuni fedeli usciti dalla messa e' scoppiata davanti alla basilica di Sant'Eugenio a Roma, alle spalle di villa Borghese in viale delle Belle Arti, e 6 persone sono state fermate dai carabinieri. Secondo la ricostruzione fornita dai militari, diversi ragazzi dei centri sociali avevano esposto, questa mattina, uno striscione (si tratterebbe di una gigantografia del celebre dipinto di Picasso 'Guernica' con la scritta "Chi ha sfruttato, ucciso e torturato non puo' essere beato") per protestare sulla beatificazione di 498 martiri di Spagna, proprio davanti alla basilica di Sant'Eugenio.

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Dopo la beatificazione, la rissa

Mentre a San Pietro venivano beatificati 498 martiri della guerra Civile spagnola, sul sacrato della chiesa Sant'Eugenio frequentata da fedeli dell'Opus Dei in via delle Belle Arti, un gruppo di manifestanti dei centri sociali ha protestato contro la beatificazione affiggendo uno striscione («Chi ha ucciso, torturato e sfruttato non può essere beato») con alcuni pannelli del Guernica di Picasso e gettando vernice rossa in strada. Tra i fedeli che uscivano dalla Chiesa e i manifestanti è scoppiata una rissa. Sei i fermati. Quando i fedeli cattolici sono usciti dalla chiesa, al termine della funzione religiosa, la protesta ha provocato la loro ira. Una trentina di fedeli ha urlato e strappato lo striscione e fatto a pezzi la riproduzione del celebre dipinto (Eidon - Corriere.it)

Rissa beatificazione franchistiRissa beatificazione franchistiRissa beatificazione franchistiRissa beatificazione franchisti

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Un tg ...franco

Ormai quando vedo i telegiornali succede spesso che mi salga una certa indignazione; questo perché ti rendi conto di come consapevolmente i tg delle principali reti nazionali non facciano altro che diffondere una vera e propria disinformatjia sistematica – che rientra in una vera e propria strategia mediatica e culturale – per quanto riguarda la religione. Il problema è che, nella situazione culturale (si fa per dire) e sociale del nostro paese, è molto difficile uscire da questo circolo vizioso propagandistico. Forse è ora che la componente laica reclami una parità di trattamento e spazi equi e garantiti sulle televisioni pubbliche, specie nei programmi informativi, dato che paga le tasse proprio come tutti gli altri e riceve in cambio il nulla o quasi, mentre non si fa altro che spingere sempre più avanti la propaganda clericale.

Tra le altre cose abbiamo: esaltazione tra l’acritico e l’estatico della fede, della Chiesa, dei santi, con connesso martellamento costante (Goebbels docet) anche con forme subdole e popolaresche come gli sceneggiati (anzi, le fiction, dato l’argomento); trattamento superficiale o distorto della laicità, della scienza e del modo di pensare non religioso; diffusione unidirezionale di notizie inerenti “attacchi” alla religione – anche se insignificanti – cui fa da contraltare il completo occultamento di quelle riguardanti le discriminazioni fomentate dalle religioni e simili; revisionismo storico.
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