Vilipendio alla religione cattolica - sequestrati due forum
ADUC (Associazione per i diritti degli utenti e dei consumatori) censurata
Cosa e' successo
Il 16 novembre 2006 la Polizia Postale di Firenze ha posto sotto sequestro preventivo due forum del nostro portale Internet. Viene contestata la violazione dell'articolo 403 del Codice penale (offese a una confessione religiosa mediante vilipendio di persone): "numerosi messaggi che offendono la religione cattolica anche mediante vilipendio di persone". La Procura Distrettuale della Repubblica di Catania (Pubblico ministero, dott. Luigi Lombardo) ha ritenuto di procedere al sequestro preventivo "in quanto vi e' fondato pericolo che la permanenza in rete dei predetti messaggi possa aggravare o protrarre le conseguenze del reato stesso dato che chiunque puo' liberamente continuare ad immettere messaggi dello stesso contenuto".
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Spagna: indennizzo ai gay perseguitati da Franco
Un paio di settimane fa in piazza San Pietro si è radunata una folla oceanica, e politicamente molto compatta, che ha partecipato alla cerimonia di beatificazione di 498 martiri spagnoli della Guerra Civile, elevati agli onori degli altari. Piccolo particolare: i nuovi beati erano tutti franchisti. Un gesto con un risvolto politico, dal momento che il Vaticano ha messo in agenda questa mega-beatificazione (sarà un’offerta speciale) proprio mentre le Cortes a Madrid discutevano sulla Ley de Memoria historica, quella legge che tra l’altro obbliga i Comuni spagnoli a ritirare tutti i simboli del franchismo. (Continua)
I preti-star si convertono all’agente
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La Diocesi di Treviso: "Moschea in chiesa? Non si può fare, il parroco obbedisca"
Il vescovo interviene sull'uso dell'oratorio di Paderno Ponzano concesso ai musulmani. La difesa di don Aldo: "Inutile parlare di dialogo se poi gli sbattiamo la porta in faccia"
TREVISO - ''La chiesa parrocchiale di Paderno di Ponzano veneto non è mai stata data alla comunità islamica per incontri di preghiera''. Lo precisa il vicario generale della diocesi di Treviso, monsignor Corrado Pizziolo, intervenendo sulle polemiche relative agli incontri di preghiera dei musulmani di Paderno in un locale adiacente all'oratorio parrocchiale.
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Turisti nel nome di Dio: un affare da 5 miliardi
Dal blog di papa Ratzinger, ufficioso ma benedetto dal Santo Padre, si legge: "Nell'era del low cost, l'Opera Romana Pellegrinaggi si adegua". La ricerca di Dio si affida a voli rigorosamente a basso costo. Il Boeing 707-200 della flotta Mistral, fondata nel 1981 dall'attore Bud Spencer, e ora targato Orp, è decollato il 27 agosto da Roma con destinazione Lourdes.
I pellegrini, 148 fra i quali l'invitato Luciano Moggi, hanno intrapreso il viaggio spirituale supportati da una guida d'eccellenza: il cardinale Camillo Ruini. Il rettore della Pontificia Università Lateranense ha elargito la sua benedizione ai devoti. All'ingresso, le hostess in completo giallo e blu, spilla del Vaticano e fazzoletto giallo al collo, accolgono i passeggeri e li accompagno al posto. Sul poggiatesta si legge: "Cerco il tuo volto Signore".
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Da spose di Cristo a serve del parroco. Il vescovo di Albano caccia le suore che non vogliono fare le colf.
34137. APRILIA-ADISTA. Cacciate per non aver accettato di fare da colf al parroco ed al vice-parroco. È quanto accaduto a tre suore missionarie di Santa Gemma, impegnate nei servizi della catechesi e della pastorale giovanile presso la parrocchia dei Ss. Pietro e Paolo di Aprilia. Il vescovo di Albano mons. Marcello Semeraro, aveva infatti subordinato il rinnovo della convenzione di collaborazione (che prevedeva una retribuzione di 800 euro al mese da dividere in tre) ad una precisa condizione: le suore dovevano prestare servizio "materiale" ai due anziani sacerdoti presenti nella parrocchia. La richiesta è stata giudicata "inaccettabile" dalla superiora della casa generalizia di Lucca, e così il vescovo ha dato il benservito alle tre sorelle, nonostante i parrocchiani gli avessero chiesto, con una petizione che ha raccolto ben 1500 firme, di ritornare sui propri passi.
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Don Giulio Tam e il rosario fascista contro l'invasione islamica
PONTEDERA. Un rosario con tanto di benedizione finale «contro l´invasione islamica», preceduto dall´ inno nazionale italiano. L´ha recitato don Giulio Tam (noto anche per avere pregato contro la costruzione di una moschea) davanti a una cinquantina di simpatizzanti di Forza Nuova, che hanno usato riti e simboli cattolici per la battaglia politica contro gli immigrati, mentre corso Matteotti era presidiato da un centinaio di poliziotti e carabinieri. Il tabernacolo con la Madonna, a pochi metri dalla sede del movimento di estrema destra, è stato la prima sosta del sarcerdote invitato per guidare una fiaccolata che è stata vietata dal questore di Pisa per motivi di ordine pubblico.
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