Confessa di essere gay. Il vaticano sospende alto prelato
Riconosciuto attraverso le riprese della trasmissione Exit
Prese parte, coperto dall'anonimato, alla prima puntata
Accusato di aver fatto entrare la troupe è stato anche denunciato alle autorità
di ORAZIO LA ROCCA
CITTA' DEL VATICANO
- Scandalo all'ombra di S. Pietro. Le autorità vaticane tre giorni fa
hanno sospeso dall'incarico e sottoposto a procedimento disciplinare un
monsignore capoufficio di uno dei più importanti dicasteri pontifici,
la Congregazione per il Clero, il "ministero" pontificio retto dal
cardinal-prefetto Claudio Hummes, brasiliano, che sovrintende, tra
l'altro, alla gestione degli oltre 400 mila sacerdoti presenti in tutte
le diocesi del mondo e alla formazione religiosa di seminaristi e
catechisti.
(Continua)
La zona grigia
Intervista a Vincenzo Ceruso. Nel libro Le sagrestie di Cosa nostra – Inchiesta su preti e mafiosi lo scrittore palermitano descrive il filo rosso che lega la Chiesa all’organizzazione criminale, tra omertà e collusione.
Frati con la lupara, sacerdoti che durante l’omelia sbeffeggiano i pentiti di mafia, alti prelati che negano l’esistenza di Cosa nostra o non vedono differenze tra una strage mafiosa e l’aborto.
Cecità e omertà, quando non vera e propria collusione con la mafia,
sembrano caratterizzare una parte del corpo ecclesiastico siciliano
ancora oggi. A raccontarlo in un libro (Newton Compton, 9,70 euro) dal
titolo Le sagrestie di Cosa nostra. Inchiesta su preti e mafiosi, non è un anticlericale sfegatato, bensì un credente cattolico, da anni studioso della criminalità mafiosa, Vincenzo Ceruso, laureato in filosofia, già ricercatore presso il Centro studi gesuita Pedro Arrupe, impegnato nel volontariato a Palermo.
Prosegue l'inchiesta di Curzio Maltese sulle finanze della Chiesa
Su “Repubblica” di oggi è stata pubblicata la terza parte dell’inchiesta di Curzio Maltese sui “soldi del vescovo”. L’articolo odierno si intitola “Gli alberghi dei santi alla crociata del’ICI” ed è liberamente scaricabile dal sito della Camera dei Deputati.
da Uaar
Polonia, sgomberate le settanta suore che si ribellavano al Vaticano
Una settantina di ex suore espulse, che vivevano nella Casa delle Suore della famiglia di Betania a Kazimierz Dolnym, sud-est della Polonia, sono state portate via ieri dalla polizia, intervenuta con 150 agenti e sette ufficiali giudiziari. La casa era occupata dalle ex suore che circa due anni fa si erano rifiutate di accettare la nomina decisa dalla Santa Sede di una nuova madre superiore. Quella fino ad allora in carica, suor Jadwiga Ligocka, aveva, secondo la motivazione ufficiale, destato “inquietudine” nelle autorità ecclesiastiche perché si richiamava a presunte “illuminazioni” spirituali non sempre in linea con l’insegnamento della Chiesa.
da Uaar
Argentina, ergastolo a Christian Von Wernich, cappellano della polizia durante la dittatura
Ergastolo nell'ambito di un "genocidio": e' stata una sentenza storica quella inflitta a Christian Von Wernich, cappellano della polizia di Buenos Aires ai tempi dell'ultima dittatura (1973-83) in Argentina.
Sette omicidi, 31 casi di torture e 42 sequestri, questi i crimini di cui si è reso colpevole l'ex cappellano di polizia Christian Von Wernich, 69 anni, in cinque campi clandestini di detenzione dei militari a Buenos Aires.
Imperturbabile l'ex cappellano ha assistito alle udienze sotto lo sguardo attento di quattro guardie, protetto da un giubbotto antiproiettili e da un vetro blindato.
(Continua)
Preti gay in chat
I video di Exit, andato in
onda su La7 l'1 ottobre 2007, che mostrano un sacerdote omosessuale
cercare sesso sadomaso con uomini in chat.
Rimosso il parroco innamorato - "Non potrà neppure confessare"
La decisione del vescovo di Parma sul sacerdote che aveva chiesto la dispensa per fidanzarsi: "Lasci la chiesa il più presto possibile"
PADOVA - Niente da fare: la mobilitazione del paese; l'invocazione a cambiare parere; la petizione con 800 firme. Per il vescovo di Padova, il parroco di Monterosso che ha chiesto la dispensa per fidanzarsi deve andarsene al più presto possibile. Non poteva essere altrimenti. Non c'è spazio per i preti fidanzati nella Chiesa cattolica. Già da oggi don Sante Sguotti è sollevato dall'incarico di reggente della chiesa e non potrà più esercitare la funzione di ascoltare le confessioni e impartire l'assoluzione.
(Continua)

