Volantini di No Vat sequestrati ad un militante UAAR

Un grave episodio si è verificato oggi a Roma contro due giovani, uno dei quali socio UAAR, che stavano pacificamente distribuendo (in territorio italiano) volantini di protesta di NO VAT contro la beatificazione dei 498 franchisti. Sono stati fermati dalla Digos e accompagnati in questura, dove sono stati loro sequestrati i 200 volantini.
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Dopo la beatificazione, la rissa

Mentre a San Pietro venivano beatificati 498 martiri della guerra Civile spagnola, sul sacrato della chiesa Sant'Eugenio frequentata da fedeli dell'Opus Dei in via delle Belle Arti, un gruppo di manifestanti dei centri sociali ha protestato contro la beatificazione affiggendo uno striscione («Chi ha ucciso, torturato e sfruttato non può essere beato») con alcuni pannelli del Guernica di Picasso e gettando vernice rossa in strada. Tra i fedeli che uscivano dalla Chiesa e i manifestanti è scoppiata una rissa. Sei i fermati. Quando i fedeli cattolici sono usciti dalla chiesa, al termine della funzione religiosa, la protesta ha provocato la loro ira. Una trentina di fedeli ha urlato e strappato lo striscione e fatto a pezzi la riproduzione del celebre dipinto (Eidon - Corriere.it)

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Un tg ...franco

Ormai quando vedo i telegiornali succede spesso che mi salga una certa indignazione; questo perché ti rendi conto di come consapevolmente i tg delle principali reti nazionali non facciano altro che diffondere una vera e propria disinformatjia sistematica – che rientra in una vera e propria strategia mediatica e culturale – per quanto riguarda la religione. Il problema è che, nella situazione culturale (si fa per dire) e sociale del nostro paese, è molto difficile uscire da questo circolo vizioso propagandistico. Forse è ora che la componente laica reclami una parità di trattamento e spazi equi e garantiti sulle televisioni pubbliche, specie nei programmi informativi, dato che paga le tasse proprio come tutti gli altri e riceve in cambio il nulla o quasi, mentre non si fa altro che spingere sempre più avanti la propaganda clericale.

Tra le altre cose abbiamo: esaltazione tra l’acritico e l’estatico della fede, della Chiesa, dei santi, con connesso martellamento costante (Goebbels docet) anche con forme subdole e popolaresche come gli sceneggiati (anzi, le fiction, dato l’argomento); trattamento superficiale o distorto della laicità, della scienza e del modo di pensare non religioso; diffusione unidirezionale di notizie inerenti “attacchi” alla religione – anche se insignificanti – cui fa da contraltare il completo occultamento di quelle riguardanti le discriminazioni fomentate dalle religioni e simili; revisionismo storico.
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Martiri Spagna: scontri davanti basilica a Roma, 6 fermi

Una lite tra manifestanti dei centri sociali ed alcuni fedeli usciti dalla messa e' scoppiata davanti alla basilica di Sant'Eugenio a Roma, alle spalle di villa Borghese in viale delle Belle Arti, e 6 persone sono state fermate dai carabinieri. Secondo la ricostruzione fornita dai militari, diversi ragazzi dei centri sociali avevano esposto, questa mattina, uno striscione (si tratterebbe di una gigantografia del celebre dipinto di Picasso 'Guernica' con la scritta "Chi ha sfruttato, ucciso e torturato non puo' essere beato") per protestare sulla beatificazione di 498 martiri di Spagna, proprio davanti alla basilica di Sant'Eugenio. Alcune persone, uscendo dalla chiesa e notato lo striscione, si sono dunque diretti verso i manifestanti e la situazione e' degenerata presto in una lite. I carabinieri dell'ottavo battaglione Lazio, passati nei pressi della basilica mentre andavano a prendere servizio allo stadio, si sono accorti degli scontri in corso e sono intervenuti: 6 le persone fermate, di cui si sta occupando la stazione Flaminia, compagnia Trionfale.

Da Repubblica.it - Roma, 13:51 28/10/2007

Maxi-beatificazione a San Pietro, è la più numerosa cerimonia di beatificazione nella storia della Chiesa

Alla gloria degli altari 498 martiri spagnoli, molti dei quali vittime della Guerra Civile. Rissa a Sant'Eugenio

L'arazzo sulla facciata della Basilica di San Pietro in ricordo dei 498 martiri spagnoli uccisi negli anni 1934 , '36 e '37 (Ansa)
CITTÀ DEL VATICANO - Maxi-beatificazione a Roma. Uno stuolo di celebranti in abiti liturgici purpurei, presieduti dal cardinale Josè Saraiva Martins ha partecipato in piazza San Pietro alla cerimonia per la beatificazione di 498 martiri spagnoli uccisi negli anni 1934, '36 e '37. Inni sacri in spagnolo si sono levati dalla piazza mentre i celebranti prendevano posto. Il cardinale Saraiva, delegato dal Papa a questo rito, ha celebrato in spagnolo. In piazza circa 40mila persone.
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Benedetto XVI non si ferma: beatificazione per 498 franchisti

Come preannunciato e nonostante le polemiche, domenica la Chiesa Cattolica beatifica tutti insieme 498 martiri franchisti.

La cerimonia, che si terrà domenica in piazza San Pietro, farà salire a 977 i martiri spagnoli riconosciuti dalla Chiesa, dei quali 11 sono già santi. «Di altri 2 mila sono in corso i processi di beatificazione e altri se ne apriranno, perchè furono circa 10 mila i martiri della Spagna in quell'epoca», ha affermato padre Juan Antonio Martinez Camino, segretario dell'Episcopato spagnolo.

27/10/2007 - L'Unita' 

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Il papa beatificherà un torturatore?

Uno dei martiri della Guerra Civile che il Papa convertirà in santo è stato un torturatore: è uno dei 498 che saranno beatificati da Benedetto XVI. Gabino Olaso torturò un sacerdote filippino.

Gabino Olaso Zabala è stato padre dell'ordine degli agostini. Come gli altri 497 futuri santi della chiesa cattolica, fu assassinato nella guerra civile per mano di un repubblicano. Però allo stesso tempo egli martirizzò un altro sacerdote.

La sua vittima fu Mariano Dacanay, un sacerdote filippino accusato di simpatizzare con un movimento che impediva l'ingresso degli spagnoli nella colonia asiatica.

Proprio Cadanay raccontò del suo martirio attraverso i suoi scritti.

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